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28/06/14 - Come cambiano le imposte sulla casa: IUC - TASI - TARI – IMU

 Come cambiano le imposte sulla casa: IUC - TASI - TARI – IMU

La L. 147/2013 (legge di stabilità), istituisce la IUC (Imposta Unica Municipale). Tale imposta si basa su due presupposti impositivi:


IMU, che colpisce il possesso di immobili. Il pagamento del versamento dell’acconto 2014 è pari al 50% dell’imposta. Sono esentate le abitazioni principali, ad esclusione delle categorie catastali abitazioni di lusso (A1), ville (A8) e castelli (A9) che invece sono soggette al pagamento. La scadenza del pagamento è avvenuta il 16 giugno e il saldo dovrà avvenire entro il 16 dicembre.

L’altro presupposto è collegato all’erogazione e fruizione dei servizi comunali. Tale presupposto, a sua volta, è composto da un tributo per i servizi c.d. indivisibili (TASI), che è a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e dalla TARI, destinata alla copertura dei costi del servizio di raccolta dei rifiuti, che è a carico dell’utilizzatore. TASI e TARI vengono applicate a tutti i tipi di immobili. Per i comuni che hanno già deliberato l’aliquota applicata, il versamento della sola TARI dovrà avvenire entro il 16 luglio, mentre per i comuni che non hanno ancora deliberato l’aliquota, la scadenza è fissata per il 16 ottobre. Il versamento della TASI è avvenuto il 16 giugno (al momento si tratta solo dei 2.200 enti che hanno deliberato sulla tassa entro il 31 maggio 2014). Per tutti gli altri Comuni con delibere successive l’acconto dovrà essere pagato entro il 16 ottobre. Il saldo deve avvenire comunque entro il 16 dicembre.
A quale tipologia d’immobile vengono applicate?

La TASI viene applicata a tutti i fabbricati e alle aree edificabili, fanno eccezione i terreni agricoli.


Invece, per quanto riguarda l’IMU è applicata a tutti i beni immobili, compresi i terreni agricoli. In questo caso i Comuni non possono decidere di azzerare le aliquote.
Aliquota massima e minima

L'aliquota ordinaria della TASI è fissata all'1 per mille, ma il decreto legge n. 16 del 2014 attribuisce ai comuni la possibilità di elevare l’aliquota massima TASI di un ulteriore 0,8 per mille. Le aliquote possono essere differenziate in base alla tipologia dell’immobile.


L’aliquota base dell’IMU è del 7,6 per mille. I comuni possono aumentare l’aliquota fino al 10,6 per mille o diminuirla fino al 4,6 per mille. Anche per l’IMU le aliquote possono essere diverse in base al tipo di immobile.


Le nuove aliquote massime per la TASI sull’abitazione principale potranno essere, quindi, pari al 3,3 per mille (rispetto all'originario limite del 2,5 per mille fissato dalla legge di stabilità per il 2014). Tale limite riguarda il solo anno 2014, non avendo il legislatore introdotto analoga previsione per gli anni successivi.